PAUL KERN, L’UOMO CHE NON DORMÍ PER 40 ANNI

Dormire è un’attività fondamentale per l’uomo poiché permette di recuperare tutte le energie indispensabili per svolgere le funzioni psico-fisiche più basilari. Diversi studi hanno dimostrato che un adulto dovrebbe dormire almeno 7/8 ore a notte per potersi svegliare tranquillo e riposato. Inoltre, negli anni, gli studiosi hanno stabilito che il numero massimo di giorni di veglia che l’uomo può sopportare è pari a 10 giorni, tempo oltre al quale si potrebbe andare incontro alla morte.

Il sonno, però, rimane ancora un mistero irrisolto ed esistono diversi aspetti di tale attività che non sono stati scoperti.
Infatti, non è stato ancora chiarito il mistero del ciclo di sonno di Paul Kern, soldato ungherese che non ha mai dormito per 40 anni.
Nel 1915, mentre combatteva in una battaglia durante la Prima Guerra Mondiale, Paul Kern è stato colpito alla testa da un militare russo: fortunatamente, Kern non ha perso la vita a causa dell’incidente, ma ha subito gravi danni al lobo centrale, danni che gli hanno reso impossibile addormentarsi per oltre quattro decenni.

Fino al 1955, data della sua morte, Paul Kern non ha chiuso occhio ma ha comunque condotto uno stile di vita normale, senza soffrire la stanchezza o la mancanza di sonno.
Riuscirà mai la scienza a risolvere il mistero di questo soldato ungherese?

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